Il Seicento

Nel corso Seicento le immatricolazioni degli studenti aumentano fino a superare il migliaio; nell’ultimo scorcio del secolo gli artisti diventano il doppio dei giuristi. Nella Sala dei Giganti viene stabilita la prima biblioteca universitaria italiana. Nei primi 10 anni del Seicento Galileo Galilei insegna e risiede a Padova; in questo periodo osserva gli anelli di Saturno, costruisce il cannocchiale e tiene una serie di lezioni sulla “stella nova” da lui osservata, pubblicando nel 1610 il Sidereus Nuncius.

Nel clima della controriforma, la Repubblica di Venezia assume un ruolo di difesa nei confronti dei docenti sospettati di eresia e degli studenti presi di mira in quanto luterani, calvinisti o appartenenti ad altre confessioni o credo. Attraverso diversi strumenti legislativi, ci si avvia verso un’università di Stato, nel tentativo di conservare il carattere cosmopolita dello Studio e impedire un’omologazione religiosa. Nel 1678 il Sacro Collegio dei filosofi e medici concede la prima laurea al mondo a una donna, la patrizia veneziana Elena Lucrezia Cornaro Piscopia.

1602

William Harvey si laurea in filosofia e medicina a Padova

william harvey

Si laurea in filosofia e medicina a Padova lo scopritore della circolazione del sangue, William Harvey, più tardi ritratto nella Sala dei 40 a Palazzo Bo

1604

Galileo formula la legge sulla caduta dei gravi

Galileo formula la legge sulla caduta dei gravi

In una lettera di Galileo a Paolo Sarpi compare la formulazione della legge sulla caduta dei gravi. Lo scienziato osserva la Stella Nova e tiene lezioni pubbliche

1610

L’ultimo anno di Galileo Galilei a Padova

galileo affresco al Bo

Nel corso del suo ultimo anno a Padova, Galileo osserva gli anelli di Saturno e pubblica il Sidereus Nuncius

1611

L’usanza della “spupillazione”

Il capitano Angelo Correr denuncia, fra gli studenti, l’usanza della “spupillazione” (l’odierna “matricola”) nel corso della quale nascevano talvolta “risse et omicidi gravi”

1628

Joahnn Wesling

“Joannes Vesling. Prof. Bot. Horti. praef. 1638 ad 1649”, acquarello conservato nella biblioteca dell'Orto botanico dell’Università di Padova

La dimostrazione anatomica annuale viene affidata a Joahnn Wesling, più tardi autore di manuali di anatomia e prefetto dell’Orto botanico

1629

La prima biblioteca universitaria italiana

Il first folio di Shakespeare custodito nella Biblioteca Universitaria di Padova

Nella Sala dei Giganti viene stabilita la prima biblioteca universitaria italiana

1642

Joahann Georg Wirsung

Joahann Georg Wirsung

Durante la dissezione di un cadavere, Joahann Georg Wirsung scopre il condotto pancreatico maggiore

1655

Gregorio Barbarigo

Particolare dell’affresco "Studenti in questo Ateneo Santi sugli altari" di Fulvio Pendini, Palazzo Bo

Si laurea in diritto Gregorio Barbarigo; divenuto vescovo di Padova negli anni Sessanta, nega a Lucrezia Cornaro la laurea in teologia, concedendole invece quella in filosofia

1664

James Gregory

Mentre studia a Padova, il britannico James Gregory pubblica la Geometriae pars universalis, considerato il primo tentativo di un testo sul calcolo infinitesimale

1671

Si laurea in medicina il primo studente americano, Edmund Davie

Mappa del Nord America, XVII secolo

Si laurea in medicina il primo studente americano, Edmund Davie

1678

Elena Lucrezia Cornaro Piscopia si laurea in filosofia

Donne e Scienza (affresco)

Viene conferita la prima laurea al mondo a una donna: Elena Lucrezia Cornaro Piscopia diventa magistra et doctrix in philosophia