William Harvey

(Folkestone, 1.4.1578 – Roehampton, 3.6.1657)

Il medico inglese, scopritore della circolazione del sangue, è fra i 40 studenti stranieri illustri ritratti da Gian Giacomo Dal Forno nella sala che precede l’Aula Magna.

Giunse a Padova nel 1599 dopo aver già iniziato i suoi studi a Cambridge. Consigliere della natio Anglica, si laureò in filosofia e medicina il 25 aprile 1602. Tornato in Inghilterra, 1615 insegnò anatomia e fisiologia al Royal College of Physicians e nel 1642 ebbe la direzione del Merton College di Oxford. I suoi insegnamenti e i suoi studi sono profondamente radicati alla lezione padovana, che lo ha portato ad avere, per primo, la visione completa della circolazione del sangue. In questo, lo Studio padovano gli fornì gli strumenti conoscitivi, ma anche e soprattutto metodologici, per elaborare la dimostrazione della circolazione del sangue, che espresse nella sua Exercitatio anatomica de motu cordis et sanguinis in animalibus (1628).

L’insegnamento di Girolamo Fabrici d’Acquapendente ebbe una tale influenza su Harvey che questi utilizzò una figura del trattato sulle vene del maestro e basò molti dei suoi argomenti a sostegno della circolazione del sangue sull’azione delle valvole delle vene.
In tema di cardiocentrismo e di movimento circolare Harvey trasse ispirazione dalla lezione di Aristotele, del quale si considerava un discepolo fedele. Di aristotelismo era impregnato anche l’ambiente padovano, il cui Studio prevedeva cattedre di filosofia ordinaria e straordinaria in cui veniva svolto ampiamente il programma aristotelico, come negli insegnamenti di Cesare Cremonini. Inoltre, nella dimostrazione della sua teoria sull’emodinamica Harvey applicò il principio galileiano della misurazione: la massa del sangue che passa attraverso il cuore o un grosso vaso nell’unità di tempo è talmente grande che deve trattarsi del ritorno periodico della stessa sostanza.

Lo stemma di William Harvey nel Cortile Antico di Palazzo Bo a Padova
Lo stemma di William Harvey nel Cortile Antico di Palazzo Bo a Padova