Tullio Levi Civita

(Padova, 29.03.1873 – Roma, 29.12.1941)

Si laurea all’Università di Padova nel 1894 discutendo una tesi dal titolo ‘Sugli invarianti assoluti’. Suo relatore è il matematico Gregorio Ricci Curbastro con il quale, negli anni successivi, collabora alla costruzione di una nuova grande visione globale della geometria: il calcolo differenziale assoluto che costituirà la base matematica fondamentale della teoria della Relatività generale di Einstein.

Proprio su questo tema Levi Civita tiene un importante scambio epistolare con il fisico tedesco, durato tutta la prima metà del 1915, che include anche le (famose) osservazioni che lo stesso Civita pone ad Einstein in merito alla prima versione della Relatività generale.

Da queste lettere risulta evidente come Levi Civita riesce a individuare e suggerire ad Einstein, convincendolo, la corretta struttura del tensore di curvatura da inserire nelle equazioni di campo della Relatività generale. Quando Einstein alla fine del 1915 annuncia la sua  versione definitiva, scrive: “Essa [la Relatività Generale] costituisce un vero trionfo dei metodi del calcolo differenziale assoluto fondato da Gauss, Riemann, Christoffel, Ricci e Levi Civita”.

Nel 1898 vince a Padova la cattedra di meccanica razionale nel 1898, dove resta fino a tutto il 1918.

Nel 1918 si trasferisce a Roma dove è, prima, professore ordinario di analisi superiore e, successivamente, ordinario di meccanica razionale. Qui rimane fino al 1938, quando viene rimosso dai suoi incarichi a causa delle leggi razziali.

Levi Civita, non solo è considerato il divulgatore matematico mondiale della Relatività generale, ma i suoi contributi sono stati fondamentali anche per lo sviluppo del Calcolo tensoriale e per la teoria del Trasporto parallelo, che porta il suo nome, e che risulterà l’elemento fondante della moderna teoria delle Connessioni. Levi Civita è anche autore di una vastissima produzione scientifica con cui ha fornito importanti contributi nel campo della matematica pura e applicata, della meccanica analitica e celeste, dell’elettromagnetismo, dell’ottica e dell’idrodinamica.

Approfondimenti

L’intervista. La primavera matematica di Levi Civita
Tullio Levi-Civita: un matematico padovano e la Relatività Generale