Oliver Goldsmith

Pallas, Longford 1728-1774 Londra)
Medico, romanziere, drammaturgo irlandese

Figlio di Charles, ecclesiastico di origine anglo-irlandese, e di Anna Jones, nel 1745 entra come borsista al Trinity College di Dublino, dove rimane sino al 1750: anni difficili, scanditi da vessazioni fisiche e morali da parte di colleghi e docenti.

Difficoltà economiche subentrate alla morte del padre lo costrinsero ad una pausa, durante la quale considerò l’ipotesi di emigrare in America. L’aiuto di uno zio gli consentì di riprendere gli studi. Scartata la carriera ecclesiastica, cui lo spingeva la tradizione famigliare, optò per studi medici, che seguì per un biennio presso l’Università di Edimburgo e successivamente a Leida.

Viaggiò avventurosamente attraverso le Fiandre, la Francia, la Svizzera e la Germania; nel 1755, attratto dalla fama di Giovanni Battista Morgagni, trascorse alcuni mesi a Padova. Privo di mezzi e di prospettive di carriera, nel 1756 raggiunse Londra: praticò diversi mestieri, coltivando al contempo la scrittura. La fama arrivò nel 1766, con la pubblicazione del romanzo Il vicario di Wakefield.

A lui si deve il modo di dire: “Ask me no questions, and I’ll tell you no fibs”.

Oliver Goldsmith