La Licentia docendi nel XIII Secolo

Risale al 1264 la conferma papale dell’iter relativo al compimento dei corsi di studio e al conferimento  della licentia docenti che era attribuita al vescovo dopo l’esame compiuto dai maestri. Una delle prerogative del vescovo cancelliere era anche quella di prendere parte alle decisioni sugli esami finali chiamati licentiao examen privatum, publca examinatio, examen publicumo publica doctoratus.

Compito del cancelliere era invece garantire la regolarità della procedura dell’esame secondo il parere vincolante della commissione formata dai vari membri delle corporazioni dottorali, mentre i notai pubblici al servizio del vescovo si occupavano della redazione dei documenti accademici.